Casco Arai Ck6 Recensione e Opinioni sull’ultraleggero per Bambini

casco integrale arai ck6 header

L’Arai Ck6 è un casco ultraleggero concepito in maniera specifica per giovani piloti di Kart. Utilizzabile in ogni caso anche in sella alla propria moto, in particolare dai bambini.

Non si tratta di un casco integrale da adulto ridotto ad una taglia inferiore, ma peso e corporatura del bambino sono stati tenuti in debita considerazione fin dalle prime fasi della progettazione.

Con questo prodotto si rispetta la norma Snell-FIA CMR 2016 (Children’s Motorsport Helmet) prevista per le competizioni dalla CIK-FIA (Commissione Internazionale di Karting). L’obbligo di utilizzare prodotti con questa omologazione riguarda i ragazzi fino ai 15 anni di età.

Tra i 15 e i 18 anni la prescrizione è solo consigliata e nel caso del marchio Arai per questa fascia di clienti vi sono i modelli della serie SA e SK come l’Arai Sk 6 di cui vi abbiamo gia parlato, sono studiati per una circonferenza cranica che può arrivare ad un massimo 60 mm. Un casco integrale Arai adatto per usi di tutti i tipi, andiamo però a scoprirne le caratteristiche tecniche.

Caratteristiche e Specifiche

casco arai ck6 bianco

La calotta esterna dell’Arai Ck6 è molto solida ed è costruita con tecnologia SFL (Super Fibre Laminated Construction). Nella parte interna superiore ci sono quattro condotti di ventilazione che confluiscono in due prese d’aria anteriori e due posteriori di 10 mm di diametro.

Le posteriori hanno un involucro aerodinamico brevettato denominato DDL DUCT. Anche la mentoniera ha due ampie aperture frontali. La visiera 2D, analogamente a quelle utilizzate in formula uno, ha spessore 3 mm, è studiata per poter utilizzare le lenti a strappo e consente un’apertura di 90 mm.

La parte inferiore è stata ampliata rispetto al modello precedente per rendere facile la calzata. Nella parte bassa della mentoniera è visibile una nervatura che non ha finalità estetiche ma di irrigidimento della struttura (tecnologia Hyper Ridge).

Prezzo Arai Ck6

arai ck6 bianco per bambino

Il prezzo medio che si può riscontrare con una rapida ricerca online è di circa 520 euro. Il modello base è di colore bianco con visiera trasparente. Le visiere hanno un prezzo variabile tra 110 e 140 euro in funzione della tipologia.

Comoda risulta la borsa portacasco venduta da Arai che ha un valore di circa 50 euro. Alcuni rivenditori propongono interessanti pacchetti di accessori quali ad esempio una visiera ulteriore (in genere fumè), un pulitore, un detergente o un sottocasco in cotone. I piccoli componenti originali, come ad esempio viti, guarnizioni e lenti a strappo, sono facilmente reperibili ad un prezzo compreso tra 10 e 17 euro.

Pro e Contro

casco arai ck6 bianco

Il modello Ck6 si contraddistingue per l’estrema leggerezza. Deve rispondere infatti ai limiti dettati in questo senso dalla normativa. Per diametri della testa fino a 49 mm il peso massimo consentito è di 1.100 grammi, mentre sale a 1.300 grammi per diametri fino a 59 mm. Un altro aspetto positivo è l’affidabilità.

Questa deriva dai numerosi anni di presenza del marchio Arai sul mercato e dal fatto che questo modello deriva direttamente dal rinomato GP6 che ha riscosso parecchio successo in ambito automobilistico.

Per contro il prezzo risulta abbastanza elevato soprattutto se si pensa a clienti che lo comprano per il proprio figlio per un utilizzo del Kart da amatore. Apprezzabile è la possibilità di personalizzare il prodotto cambiando il colore della visiera, aggiungendo il deflettore d’aria posteriore e rendendo unico il proprio caso attraverso disegni aerografati proposti in alcuni casi già in fase di acquisto online.

Visiera e Ricambi

visiera casco arai ck6 dark fume

Il casco Arai Ck6 è fornito con visiera trasparente ma sono disponibili le seguenti varianti in commercio:

  • a specchio (Mirror)nelle colorazioni rosso, blu, argento e la più costosa oro.
  • Antiappannante con le varianti trasparente (clear) e scura (dark).
  • Fumè denominata Smoke.

Vi sono molti siti che vendono i ricambi. Tra i più comuni vi sono le viti, le guarnizioni in velcro o in gomma, le lenti a strappo in stile formula uno, le prese d’aria bianche o trasparenti per la parte superiore, i perni per l’apertura (Kit Pivot). Come optional vi è il deflettore d’aria aerodinamico per la parte posteriore.

Recensione e Opinioni del Casco Integrale Arai CK6

casco arai ck6 bianco

Gli aspetti di questo casco integrale più apprezzati sono la sicurezza e la qualità. Il prezzo elevato dell’Arai Sk6 può far tentennare inizialmente alcune tipologie di clienti. Ad esempio se un genitore ha il proprio figlio che si è avvicinato da poco al mondo del Kart non vorrebbe almeno inizialmente spendere troppi soldi per l’equipaggiamento necessario. La tentazione talvolta potrebbe essere quella di effettuare l’acquisto online in funzione delle offerte.

Si sconsiglia in generale questa pratica in quanto è molto importante provare questo casco integrale. Non è detto che a parità di circonferenza cranica ogni modello possa andare bene infatti la conformazione della testa può avere delle caratteristiche diverse e peculiari che variano da persona ad un’altra. Si ricorda che la taglia va misurata in modo orizzontale sopra le sopracciglia di circa 3 centimetri.

È importante provare prima l’Arai Sk6 anche per verificare la corretta visibilità. Quest’ultimo aspetto dai non esperti viene tipicamente trascurato. D’altro canto l’acquisto di un casco online può sicuramente offrirvi prezzi piu che competitivi. Consigliamo quindi di ordinarlo e, nel caso in cui la taglia sia errata di sostituire il modello. Ricordate che il reso entro 14 giorni è sempre riconosciuto.

Per una guida alle taglie vi lasciamo a questo articolo: come scegliere la misura del casco per moto.

L’opinione comune che emerge nei blog e nelle recensioni online è quella che il marchio Arai è affidabile e molta cura è riservata agli aspetti legati alla sicurezza. Interessante a questo proposito è il recente sviluppo da parte dei progettisti di un rivestimento interno in polistirolo con una tecnologia che permette di produrre una densità differente di materiale in funzione della zona.

Confrontando gli studi medici sui traumi cranici con i dati ricavati dai crash-test si è potuto rilevare che alcune aree del casco sono più critiche di altre e il rivestimento interno in queste posizioni viene di conseguenza irrigidito attraverso una densità maggiore di polistirolo.

Ultimo aggiornamento 2020-07-11 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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Luca

IM, dipendente dalla musica e molto altro! Dal 2018 in una nuova avventura su LaTuaMoto.com

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